Le vere cause della crisi economica globale. Parte 4 (Seguito) (10.04.09) - Crisi: cause e previsioni - Risorse - Perestroika sistemica globale
La crisi vista dalla Russia La perestroika è qui.
Ora tocca a tutti...
(...certo, non a tutti nello stesso modo).
Uno sguardo dei pioneri della "ricostruzione":
i russi, "esperti" mondiali per eccelenza
in qualsiasi tipo di
"crisi", "rivoluzione", "regime" e "ismo".
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Le vere cause della crisi economica globale. Parte 4 (Seguito) (10.04.09)

Sulle vittorie future.


Non vi dovete sorprendere se le vittorie geopolitiche e di politica estera russa andranno ad aumentare rapidamente. Esse diventeranno sempre più numerose e faranno sempre più scalpore. Alcune di queste vittorie le abbiamo già viste.

 

Abkhazia e Ossezia del Sud hanno acquisito un’indipendenza intermedia. Non ci piace Saakashvili? Allora la sedia sotto di lui comincia a vacillare seriamente, e non ci può essere alcun dubbio che presto sarà rimosso dal «indignato» popolo georgiano, guidato da Nino Burjanadze e il signor Alasania, con i quali Saakashvili all’improvviso ha trovato delle differenze nei punti di vista «inconciliabili». L’Unione Europea improvvisamente, sei mesi dopo la guerra in Ossezia del Sud, ha mostrato una strana onestà ed ha ammesso che ad iniziare la guerra è stata la Georgia.

 

La Repubblica Ceca ha improvvisamente frenato il processo finalizzato ad ospitare sul suo territorio i radar per la difesa missilistica.

 

l’Ucraina e la Georgia nel mese di aprile, non solo non hanno ricevuto come li è stato promesso, il piano per l'adesione alla NATO, ma non sono state neanche invitate al vertice in occasione dell'anniversario NATO, neanche come ospiti solo per bere dello champagne.

E Obama improvvisamente si è scoperto amichevolmente disposto verso la Russia, anche se per una sola proposta avanzata da Medvedev di introdurre una nuova moneta mondiale, gli Stati Uniti avrebbero dovuto sollevare un polverone e dichiarare il Presidente della Russia soggetto a odio, in misura non inferiore a quella di Stalin, come il principale genio del male di tutti i tempi.

 

L'ultimo esempio spiegherò in dettaglio. Vi ricordate qual’era stato il destino, in una situazione simile, di Charles de Gaulle, quale nel febbraio del 1965 aveva eseguito un attentato al dollaro, annunciando pubblicamente il rifiuto della Francia di utilizzare il dollaro come mezzo di pagamento, e  costretto gli Stati Uniti in forma volontariamente obbligatoria a scambiare con l'oro un miliardo e mezzo di dollari ? In tutto ciò De Gaulle aveva un indice di popolarità estremamente alto tra i cittadini francesi. Ma nel maggio del 1968 a Parigi, ha avuto inizio la rivolta degli studenti e dei sindacati contro De Gaulle. A proposito, a chi interessa, si prega di notare quali «grandi» cause avevano suscitato questa rivolta: l’insoddisfazione degli studenti nei confronti di obsoleti «meccanici» metodi di insegnamento e di una serie di conflitti interni con l'amministrazione dell’ università. Di conseguenza, a Parigi e in tutta la Francia era cominciata la vera e propria ribellione: barricate, scioperi di decine di milioni di persone, centinaia di feriti e automobili bruciati. Ma in tutto questo alle elezioni di giugno del 1968 il partito di De Gaulle ottiene il 74% di posti nell'Assemblea Nazionale. Vale a dire che la stragrande maggioranza di cittadini francesi gli ha espresso il proprio pieno sostegno.
Questo dimostra in modo eloquente che gli eventi di maggio sono stati artificiali, per essere precisi organizzati dal ACC. A luglio 1968 il primo tentativo di rovesciare governo di De Gaulle si è concluso senza successo. Ma l’ACC non ha mai mollato nella sua storia e ad aprile del 1969, De Gaulle perde il referendum sulla riorganizzazione del Senato, dà le dimissioni, e a novembre del 1970 muore.

 
A proposito, il Cancelliere  di Germania federale Ludwig Erhard, quale a parole aveva pubblicamente condannato De Gaulle per la richiesta di cambio dollari-oro, zitto-zitto aveva chiesto agli americani la stessa cosa per la Germania, ma per una somma più grande. E quindi gli Stati Uniti hanno dovuto eseguire il cambio di diversi miliardi di dollari. Tra l'altro, per una «strana coincidenza», Erhard non era arrivato alla fine del suo mandato e nel 1966 è stato costretto a dimettersi.

 

Questo è il destino di persone che minacciano il «sacro», il business del «cervello». E noi invece in cambio riceviamo un’insolita amicizia verso la Russia da parte degli Stati Uniti.
 
Le vittorie che ci attendono non saranno solo in politica estera, ma anche  in quella interna. Nel articolo di febbraio è stato scritto che si farà una seria lotta alla corruzione, ed ecco, ci siamo, la lotta è iniziata nel mese di marzo: tutti i funzionari e le loro famiglie sono tenuti a dichiarare i propri attivi e proprietà.

 Siate certi che questa volta tutto si farà sul serio e non come negli anni precedenti. È assolutamente necessario per il rafforzamento della Russia in quanto la corruzione e il furto sono gravi ostacoli alla modernizzazione.

 
Purtroppo, la stragrande maggioranza dei nostri funzionari ha un innegabile talento: la capacità di trattare i soldi dello stato come denaro proprio. Questo è il loro business principale, e per questo loro si sentono come degli imprenditori seri. Ma col arrivo del giocatore veramente importante – l’ACC - dovranno ridimensionarsi per forza. Il controllo sui funzionari dello Stato fa parte della prassi del “cervello” da sempre, così com’è sempre stato prima di tutto negli USA stessi. Per illustrare un esempio concreto ricordiamo gli ultimi tre presidentidegli Stati Uniti.

 
Se Obama un giorno comincia a comportarsi in modo inadeguato nei confronti del ACC, tutta l'America sarà sconvolta apprendendo che lui è un presidente illegale, eletto con una violazione, perché non è nato negli Stati Uniti, e così non può continuare a fare il Presidente.

Il precedente presidente Bush, ovviamente, a suo tempo, era riuscito a guarire da alcolismo, ma nel caso si verificasse la sua inadeguatezza, l'America avrebbe potuto in qualsiasi momento scoprire che, in effetti, il suo alcolismo non era andato da nessuna parte. E non era  per colpa di croccantini salati, i quali regolarmente gli andavano di traverso, che cadeva per terra con la faccia in giù, procurandosi periodicamente lesioni sul viso. Il popolo americano sarebbe stato immediatamente fornito di prove che Bush non è degno di continuare ad essere presidente degli Stati Uniti.


E di Clinton non vale neanche la pena di parlare. Di sole storie con Monica Lewinsky ce ne sono state un vagone (fino alle possibili accuse di stupro) , sufficienti non solo per uno, ma per tre di impeachment.

 
Speriamo che, con Putin e Medvedev hanno un’ accordo col ACC puramente sulla base degli interessi:lL’ACC riceve il suo, e i nostri leader il loro, uno Stato forte. Credo davvero che Medvedev e Putin assolutamente sinceramente desiderano il bene della loro patria e  sono patrioti del nostro paese. Solo che nel mondo la situazione è tale che senza l'alleanza con ACC non si può fare nulla.


Tutto sarà come ha dichiarato Igor Shuvalov: entro il 2020 la Russia diventerà il migliore paese al mondo per viverci. Siate certi,  che l'ACC non fallirà. Questo è il motivo per cui io in quasi ogni articolo scrivo: «Pazientate, presto andrà tutto bene». E questo succederà  non entro il 2020, ma molto prima.

 

Su altri eventi


Parliamo delle ragioni per cui a dicembre-febbraio sono state svalutate le valute nazionali in Russia, Ucraina, Bielorussia, Kasakistan, Armenia ed ecc. Si diceva che era un passo molto saggio negli interessi dell’economia. I funzionari statali e gli esperti dicevano che l'indebolimento del rublo ha straordinariamente sostenuto i nostri esportatori, garantendo la competitività dei nostri prodotti sui mercati esteri e, di conseguenza, ha presumibilmente stimolato la crescita delle esportazioni. Peccato, che le nostre esportazioni quasi per intero sono composte dai prodotti venduti in borsa: petrolio, gas naturale, metalli e altre materie prime, quindi nessuno può prendere ed abbassarne i prezzi a proprio piacimento, e neanche aumentare il volume di loro vendita. I prodotti finali invece sono venduti sul mercato interno, e con un rublo svalutato non si potrebbe dire che è un bene. In Russia il 50% di prodotti alimentari, 70% di farmaci, 80% di beni di consumo vengono importati. Quali sono le implicazioni della svalutazione della propria moneta in un paese come questo? Il calo della domanda interna, l’impoverimento delle persone che ricevono gli stipendi e le pensioni in rubli, il deterioramento delle condizioni finanziare delle imprese  e così via.

 

Per esempio, gli Stati Uniti sin dall’inizio della crisi chiedono alla Cina di svalutare il loro yuan, ma i cinesi, probabilmente a causa della loro stupidità, non riescono a dare giusto valore alla saggezza dei consiglieri americani e non intendono di svalutarlo, mentre la Cina, a differenza della Russia, non esporta le materie prime, ma i prodotti finali.   

Il motivo vero della svalutazionedelle monete nazionali in Russia, Bielorussia, Kazakistan, Ucraina, ed altri ha svelato il Presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko. In un'intervista ha spiegato che anche se la Russia dà dei prestiti a Bielorussia, lo fa in maniera fiacca, mettendoci pure troppi paletti. Mentre il Fondo Monetario Internazionale offre dei prestiti ben più grandi - circa $ 3 miliardi di euro - e a condizioni favorevoli. E queste condizioni sono solo due: la prima è congelare gli stipendi e le pensioni, e la seconda è effettuare un'unica grande svalutazione del rublo bielorusso.

L’ACC non sta controllando Lukashenko, e quindi non poteva chiedergli di stare zitto a proposito di alcune specifiche condizioni del FMI. Negli altri Stati della CSI le lingue sono tenute a bada, ma la situazione è analoga a quella bielorussa. Le motivazioni sono state spiegate nel articolo di febbraio.


 Per quanto riguarda il FMI, si può dire che è un organismo del ACC unico nel suo genere, quale storicamente funziona secondo questo principio (prendiamo come esempio il prestito a Ucraina): finché FMI, attraverso una serie di condizioni dannose, non causi danni all’economia di Ucraina in misura di almeno due volte l'importo del prestito (ossia, per una trentina di miliardi di euro), l’Ucraina quei 16 miliardi di dollari non riuscirà a vedere. E questo modo di fare riguarda quasi tutti i paesi clienti del FMI.



Sulla crisi e lo spettacolo correlato.

 
A marzo e primi di aprile nel mondo si è svolta una performance intitolata «Andrà tutto bene, ed in generale, tutto va già bene». Il 10 marzo il capo della Fed, Ben Bernanke, parlando al Consiglio delle relazioni internazionali a Washington, aveva dichiarato che la recessione è stata molto più grave del previsto e che va tutto male. Ma una settimana dopo,  il17 marzo, Ben Shalom Bernanke aveva bruscamente acquisito la vista, dichiarando che l'economia ha già iniziato a rimettersi in sesto e alla fine del 2009 la crisi sarà finita.  Nei stessi giorni Obama ha detto che verso la fine dell’anno si aggiusterà tutto e la crisi si concluderà.

Pochi giorni dopo al coro si sono aggiunte le voci dei funzionari russi: il 24 marzo Igor Shuvalov ((NdT: vice premier russo) ha dichiarato la risoluzione della situazione sempre entro il 2009. Il 3 aprile, il capo della Banca centrale russa Ignatiev ha annunciato che il fondo della crisi è stato toccato, che l'economia è ripartita e il peggio è oramai alle spalle, che non ci sarà nessuna seconda ondata di crisi bancaria, della cui inevitabilità neanche un paio di settimane prima aveva invece parlato Kudrin (NdT: ministro delle finanze russo).

 
Vedete? Basta che Bernanke «acquisisce la vista» ed in un batter d’occhio questa illuminazione colpisce i politici di tutto il mondo.

 
Dow Jones nella seconda metà di marzo e fino al 5 aprile compreso, è cresciuto di 1500 punti. Certo, non ha ancora recuperato la discesa complessiva di febbraio-marzo per almeno 2000 punti, ma è comunque già qualcosa.

Anche il prezzo del petrolio in questo periodo è aumentato salendo da $40-42 a $50-52.  Insomma, un idillio totale.

 
 Le ragioni di questa performance sono state descritte nel articolo di novembre, dove si dice che prima degli avvenimenti seri sarà dimostrato che tutto si sta aggiustando e l’economia mondiale reagisce positivamente alle azioni della Fed e del governo americano.

 

A cosa serve? Serve nel caso in cui dopo la crisi continuerà la sua esistenza il vecchio modello economico del mondo con delle leggere correzioni: non più con uno, ma con diversi centri di emissione. Questi centri saranno la proprietà dello stesso «cervello», che ora possiede la Federal Reserve. E il tasso d’interesse su prestiti rimarrà come pilastro portante del modello economico globale.

 
Tutto il peggio di ciò che accadrà in futuro sarà attribuito come colpa a dei furfanti-terroristi, quali «non hanno permesso» recuperare l'economia degli Stati Uniti, mentre il modello economico di per se era «corretto», e le azioni della Federal Reserve e del governo americano sono state «efficaci», e, se non fosse per i terroristi, allora tutti diverrebbero felici e contenti e vissero di nuovo così come prima dell'estate del 2008.



Sul programma «anti-crisi» di Obama e della Fed.

 
Nel futuro prossimo, la Fed «stamperà» 1 trilione di dollari per riscattare le obbligazioni del governo degli Stati Uniti, perché i debiti aumentano, i soldi servono sempre di più, e la Cina, il Giappone e gli altri hanno quasi smesso di acquistare quelle obbligazioni. In altre parole, si tratta dell’emissione diretta, che la Fed ha affettuosamente chiamato «la politica di attenuazione  quantitativa». La situazione è abbastanza pessima per gli Stati Uniti, visto che precedentemente gli stranieri pagavano per le obbligazioni con i dollari ripuliti dall’inflazione nelle loro economie, mentre ora tutta la inflazione rischia di rimanere negli Stati Uniti.

Ma non è tutto.

 
La Fed sta inviando delle somme importanti per l'acquisto di attivi bancari «cattivi», «tossici» e “senza speranza”. Tuttavia solo $ 100 miliardi saranno inviati direttamente, e i restanti 900 miliardi saranno messi a disposizione dagli investitori privati, ovviamente in forma di prestiti da parte della  Fed a 0,25% annuali. Credo che gli attivi «cattivi» alla fine rimarranno per sempre presso quelle banche e fondi (molto probabilmente creati dal ACC stesso) e i prestiti della Fed non saranno mai ridati indietro. Quindi è la stessa emissione, ma un po' dissimulata.


Insomma, nessuna buona notizia per l’economia americana ed il dollaro, anche nel caso se l’ACC avrà paura di cominciare la guerra per attribuire poi tutti i mali economici ai terroristi. Naturalmente, sarebbe stato ottimo se non ci fosse la guerra, ma anche in questo caso l'economia mondiale non si deve aspettare nulla di buono, perché allora la Fed sarà costretta di stampare nei prossimi due anni alcune decine di trilioni di dollari.


Si paga per tutto nella vita e gli Stati Uniti e l'Europa occidentale hanno vissuto alla grande nel corso di ultimi decenni. Il risultato di questa festa di vita sono 1,5 quadrilioni  (non mi sto sbagliando: 1500 trilioni) di dollari di derivati (opzioni, futures e altra spazzatura virtuale) espressi, per la maggior parte, in dollari USA. Per avere un’idea più chiara, il costo del patrimonio immobiliare mondiale è di soli 75 trilioni di dollari, mentre il PIL annuale mondiale è di 70 trilioni di dollari, di cui 14,5 trilioni è il PIL americano, dove a sua volta solo 3 trilioni (21%) rappresentano il settore reale dell’economia (industria e agricoltura), e il resto sono vari tipi di servizi, tra cui anche quelli virtuali.

 
Verso la metà del 2008 il debito totale degli USA ha superato i 100 trilioni di dollari, di cui 61 trilioni (inclusi 11 trilioni di titoli di Stato) è il debito del settore pubblico, 44 trilioni di obbligazioni per l’assistenza sanitaria e sociale, 2 trilioni di debiti dei stati e comuni e 3,5 trilioni di prestiti presso i fondi fiduciari.


Il debito del settore privato americano ammonta a 38,2 trilioni, compresi i debiti delle famiglie per 13 trilioni, obbligazioni societarie per 9 trilioni, il debito del settore finanziario per 14,2 trilioni, il debito da percentuale sui prestiti del settore privato 1,7 trilioni di dollari.

 
Il debito estero totale degli Stati Uniti ad oggi ammonta a circa 14 trilioni di dollari.

 
Scusate per la valanga di cifre, ma loro illustrano le dimensioni della piramide finanziaria globale che ora sta crollando.


Il debito degli Stati Uniti sta crescendo esponenzialmente. Negli anni ‘80-‘90, la curva del grafico, raffigurante la sua crescita, si trovava ad angolo di 20°, poi di 30°, e a partire dal 2000 è arrivata a 50°-60° rispetto all'asse delle ascisse. Ora questa curva forma praticamente un angolo retto. Così non volano neanche gli aerei, ma solo i razzi e solo nello spazio, con degli astronauti a bordo. Ed è quel che effettivamente sta succedendo adesso.

 

Sulla guerra

 
A quanto pare, è stato nominato il nuovo «eroe-terrorista», che diventerà la personificazione del male. Si tratta del presunto comandante talebano Mehsud. Sarebbero i suoi soldati ad effettuare gli attentati a Mumbai, un attacco alla squadra di cricket dello Sri Lanka (5 poliziotti uccisi e 8 feriti) ai primi di marzo, un sequestro della scuola di polizia a Lahore alla fine di marzo con l’uccisione di più di 20 poliziotti, una serie di attacchi terroristici in Pakistan e in Afghanistan con l'uso di shakhidi-kamikaze, comprese le esplosioni nelle moschee e anche l'assassinio di Benazir Bhutto. Pochi giorni fa, Mehsud ha pubblicamente dichiarato che sta preparando un attacco terroristico a Washington di tale portata da far «tremare il mondo intero».

 
Non so se esiste davvero questo Mehsud e quanto c’entri lui con tutto quello che gli viene attribuito, oppure è solo un’altro progetto semivirtuale analogo a quello di Osama Bin Laden, ma intanto la sua campagna pubblicitaria va a gonfie vele.


Purtroppo la preparazione per il pasticcio militare continua.

Intanto ulteriori 17 000 soldati americani sono stati trasferiti in Afghanistan, così come i 4000 specialisti-istruttori civili per migliorare la gestione amministrativa delle forze armate e di polizia. Le dimensioni totali del esercito e polizia afgana è di circa 200-220 mila persone pronte per i combattimenti. Inoltre sono state spostate due brigate di truppe terrestri americane da Iraq e  le divisioni di elicotteri (alcune centinaia di elicotteri in tutto). Vengono trasferite le armi e attrezzature in quantità sufficienti per lo svolgimento delle azioni militari a lungo termine.

Insomma, aspettiamo gli eventi in Afghanistan - Pakistan e ovviamente anche negli Stati Uniti e Israele.

 

Sul disarmo nucleare


Obama ha improvvisamente ripreso i negoziati con la Russia per un’ ulteriore riduzione degli arsenali nucleari russi e americani, proponendo di arrivare fino a 1000 testate nucleari per ciascuno. Obama spera di firmare l’accordo entro la fine del 2009.

Personalmente, tutto questo a me preoccupa molto. Ora spiego il perché. Nella riduzione di per se, in linea di principio, non c’è nulla di male. Ma tali negoziati, quando gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica avevano 30 000 testate nucleari ciascuno, erano comprensibili. Allo stesso tempo, nessun altro membro del club «nucleare»  ne aveva più di 500.


Si poteva quindi tranquillamente ridurre le unità nucleari fino a 6-7 mila. Inoltre, la Gran Bretagna e la Francia, si assumevano l'obbligo di non aumentare le loro capacità nucleari.
Le 200 - 300 bombe nucleari di Israele, si poteva altrettanto ignorare. La Cina, con le sue circa 500 testate era un fenomeno a parte, ma gli USA e l'URSS sapevano che nessuno di loro non sarebbe in grado di allearsi con la Cina e di conseguenza aumentare la propria potenza.
E poi, una quantità di 6-7 mila testate rimanenti era piuttosto sufficiente per non lasciare impunito nessuno nel caso della guerra.

 
Ma ora, nel 2009, la situazione è diversa, e il livello di  sole 1000 testate è troppo rischioso. In Pakistan ce ne sono 30-40, in India 200-300, in Cina si sta avvicinando a 1000. Così, considerando il numero delle bombe nucleari presso i membri della NATO: il Regno Unito (360) e Francia (350-400) , aggiungendoci quelle cinesi, i calcoli di addizioni e sottrazioni cominciano a preoccupare seriamente. In ogni modo, ora in Russia ce ne sono circa 3500 bombe nucleari, e negli Stati Uniti  circa 5000.

 
La riduzione fino a 1000 testate sarebbe logica, se gli altri paesi non avessero le armi nucleari per niente, ma in condizioni attuali è un’intenzione al quanto strana. A meno che qualcuno non sia a conoscenza del fatto che il mondo cambierà e nessuno, tranne la Russia e gli Stati Uniti, avrà le armi nucleari. Ma che fine faranno tutte quelle bombe in più allora? Speriamo che tutte queste proposte di Obama  è nient’altro che una grande sciocchezza propagandistica.

 

Altrimenti si dovrà cominciare a credere in un’ opinione che l’ACC sta covando un piano per affrontare il problema di sovrappopolazione. L'ACC non sa cosa fare con gli extra 3-4 miliardi della popolazione mondiale, visto che stanno cominciando a minacciare l'esistenza del «miliardo d’oro». Darli da mangiare a tutti, neanche a stecchetto, è impossibile. Far integrare con la civiltà occidentale – neanche, dopo tutti i tentativi di integrazione culturale degli arabi, neri e asiatici con la cultura occidentale negli Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Olanda, ecc, praticamente tutti falliti. Far sviluppare la loro economia fino ad un livello simile a quello degli Stati Uniti e Europa occidentale è pericoloso a causa del fatto, che sono talmente più numerosi, che, figurativamente parlando, potrebbero sterminare gli americani ed europei anche con i bastoni.

 


Sui rappresentanti del ACC.


Mi viene chiesto frequentemente se vicino ai leader della Russia ci sono i rappresentanti del ACC ? Come no, certo che ci sono, e non c'è nulla di male in questo. Ancora peggio sarebbe stato se non ci fossero. Significa che c’è una unione e la piena interazione, e presto, molto presto, la Russia comincerà a ricevere il suo pezzo della torta. Il popolo russo comincerà a vivere meglio, quasi ai livelli degli americani di qualche anno fa.

 


Oramai secondo la tradizione, ancora una volta vi dico: «Non perdetevi d’animo, presto andrà tutto bene». Ed ora anche voi sapete il perché.


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Continua



Fonte: http://www.arteksgroup.com/Article_about_crisis4.html
Tema: Crisi: cause e previsioni | Aggiunto: (15.07.2009) | Autore: ООО «Stroitelnaia kompania Arteks»
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